martedì, 20 ottobre 2009
Sapere che in televisione ci vanno certi personaggi abominevoli mi fa riflettere e venire voglia di non pigiare mai il più il tasto rosso per accenderla. Domenica pomeriggio ho assistito anch'io all'insulsa commedia di cui sono stati protagonisti il fantomatico "avvocato" (così come lo ha chiamato erroneamente Sgarbi) Maurizio Ruggiero e il giornalista (lui vero) Alessandro Cecchi Paone. Due che non se le sono certo mandate a dire ma, mentre Cecchi Paone lo faceva con civiltà, l'altro usava affermazioni ed epiteti alquanto scurrili. Ora ci vien da domandare, in primo luogo chi ha fatto entrare in studio quest'abominio d'uomo, e in secondo luogo perchè lo stesso abominio d'uomo è un tradizionalista cattolico e parla a nome della Chiesa. Autore già di un articolo dal titolo inquietante "Meglio un omosessuale morto che un padre di famiglia" , il fenomeno si supera quando parla di orgoglio da deretano verso uno dei ragazzi invitati in studio da Barbara D'Urso, rispondendo così alla provocazione dell'altro il quale, orfano, avrebbe preferito un padre gay ad un padre come lui. Si scatena il putiferio con Cecchi Paone indignato che grida più volte al malcapitato Ruggiero di vergognarsi e la scena è tanto tragica quanto comica. Non si capisce nulla di quello che dicono gli invitati e si vede un'affannata Barbara D'Urso cercare di mettere pace.
Di spettacoli di questo genere ne abbiamo veramente abbastanza e credo che tutti, con un minimo di impegno, possano essere persone civili. Ma se anche in Parlamento ancora si scavalca il proprio banco (Polledri) per avventarsi su altri colleghi (Soro), non possiamo biasimare gli autori dello show in diretta televisiva.
Il fatto è uno solo. Essere civili è sicuramente un pregio. Ognuno è libero di pensare a quello che vuole perchè l'Italia è una repubblica democratica basata sul libero arbitrio. Ma anche una repubblica ha le sue leggi da rispettare scritte nero su bianco ed altre di buon costume, che ognuno di noi incosciamente sa ma che tanti di noi volutamente ignorano. Quindi quando si esprime una libera opinione mantenere un atteggiamento civile è il minimo che una persona possa fare. In qualsiasi cosa uno possa fare. Soprattutto in diretta televisiva di domenica pomeriggio su Canale 5.
Cerchiamo di dare il buon esempio. Il futuro così non potrà che essere migliore.
domenica, 18 ottobre 2009
In una domenica in cui non mancano le sorprese, come ad esempio le vittorie esterne del Bari a Verona o dell'Atalanta a Udine, c'è una regina incontrastata che, dopo qualche giornata di bagarre e suspance, timbra il cartellino e fugge via. Stiamo parlando proprio della MOUstrosa Inter (vedi titolo Gazzetta) che sbriciola con troppa facilità lo scoppiettante Genoa di Gasperini. Orfano dei due bomber di razza che stanno facendo le fortune del tecnico neroazzurro, Mourinho si inventa un 4-5-1 che annichilisce i rossoblu nella propria tana. Tanta dimostrazione di forza non era assolutamente immaginabile alla vigilia visto che gli ospiti dovevano fare a meno anche dell'altro prestigioso ex, il centrocampista Thiago Motta. La Juventus di Ferrara incappa nella quarta giornata consecutiva senza vittorie (la quinta se contiamo la Champions) e si scopre senza gioco e senza idee. L'appannamento dei bianconeri coincide con quello degli uomini chiave come Diego e come Felipe Melo. L'asse brasiliano non funziona come dovrebbe e di mezzo ci sarebbe anche Amauri se solo Iaquinta non avesse ciccato clamorosamente il tiro favorendo il comodo appoggio a porta vuota dell'attaccante, finalmente sbloccato dopo otto mesi esatti di digiuno. La Fiorentina così si scopre terza forza del campionato oltre che una squadra sempre più compatta e convinta delle proprie idee. Pareggia anche la Samp che perde la vetta per l'amnesia difensiva che permette a Matuzalem di pareggiare il gol del Pazzo Pazzini. Ma veniamo al match clou della serata. Il Milan dà una scossa abbastanza forte alla classficia battendo la Roma di Ranieri, che da quando era approdato sulla panchina giallorossa non aveva mai perso. Prima il gol di Menez su errore di Thiago Silva poi i fischi del pubblico sulle continue occasioni da rete di Vucinic e compagni. Il Milan finalmente reagisce anche se nel primo tempo solo Seedorf è pericoloso colpendo il palo. Nella ripresa cambia modulo Leonardo e passa al 4-3-1-2 con l'ingresso di Inzaghi. Subito Superpippo si vede respingere sulla linea un colpo di testa, ma è Nesta a sbloccare la gara subendo un fallo da rigore al 10' della ripresa. Ronaldinho realizza svegliandosi dal torpore della prima frazione. E con una magia libera Pato davanti a Doni. Stop di petto e appoggio comodo in rete dopo il dribbling sul portiere. E' l'apoteosi di Leonardo che si riscatta dopo tanti mugugni e critiche dalla stampa. Questa è la dimostrazione di come il Milan debba concretizzare di più. Le migliaia di occasioni create contro lo Zurigo, e nel secondo tempo contro l'Atalanta, hanno prodotto solo il gol del pareggio di Ronaldinho a Bergamo. Se avesse realizzato solo il 50% dei tiri, il Milan avrebbe vinto entrambe le paritte con il punteggio di 4-1. Ma nel calcio se non segni ti segnano. Vecchi detti del gioco più bello del mondo che, in Italia, se non ha polemiche non è bello.
venerdì, 19 giugno 2009
Esattamente 71 anni fa, in un periodo storico che verrà ricordato da tutti come l'anteprima alla seconda guerra mondiale, il conflitto più catastrofico della storia dell'uomo, nei giorni in cui il fascismo dominava in Italia con la sua figura esponenziale, Benito Mussolini, vincevamo, proprio nella nostra terra, il nostro secondo mondiale. Battemmo in finale l'Ungheria, 4-2. Ora i più esperti potranno dire che quel mondiale fu pilotata proprio da Mussolini, come l'Argentina del 1978 vinse dietro pesanti illeciti sportivi. Rimane il fatto però che ad un giorno da questa ricorrenza, l'Italia non sia stata capace di fermare una squadra modesta come l'Egitto seppur campione d'Africa. Noi siamo l'Italia con tutto il rispetto d qualsiasi altra formazioneci affronti, siamo campioni del mondo in carica e sulla maglia abbiamo quattro stellette superati solo dal Brasile pentacampeon. Mancano però all'Italia quei nomi che la fanno diventare grande, quei giocatori capaci di segnare e far sognare la nazione. Gente come Totti, Del Piero e Cassano sono rimasti a guardare la partita in tv, lasciando la platea a Iaquinta, Pepe e Toni. Per carità nulla di male contro di loro che hanno offerto, almeno i primi due, una buona prestazione e messo in campo la giusta cattiveria agonistica. Ma un campioneè tale proprio perchè risolve le partite giocando una gara sottotono, è colui al quale la squadra si aggrappa nei momenti di difficoltà, è quello che ha l'asso sempre pronto nella manica. Abbiamo un signor Rossi che ancora non è campione, seppur le qualità non gli mancano, un Gilardino che ha dei momenti a vuoto ma al quale gli viene tributata scarsa fiducia e ci siamo permessi il luss, non consentito, di lasciare a casa un come Inzaghi che segna di spalla se necessario.
Poi giustamente siamo italiani e allora non vediamo l'ora che questa competizione finisca andando a goderci le meritate (????) vacanze. Anche perchè viene sminuito il valore della Confederations Cup in cui si sfidano le migliori squadre al mondo degli ultimi quattro anni. Ma noi siamo gente che snobba la Coppa italia e la Coppa Uefa. Ci concentriamo solo sugli obiettivi più difficili. Senza le giuste contromisure per avversari che hanno molta più fame di noi.
martedì, 09 giugno 2009
Da Shevchenko a Kakà. Dal 2005 al 2009. Dopo quattro anni la storia si ripete e ora la barca MIlan vacilla seriamente dopo le ultime dichiarazioni fatte da Seedorf e Pato. Partire per altri lidi sarà forse più intrigante per un giocatore qualsiasi, ma non lo è per un giocatore del Milan e soprattutto non lo deve essere per Kakà. Un giocatore simbolo destinato a diventare il capitano dei rossoneri avendo egli stesso espresso questo desiderio, e per essere il capitano del Milan, si sa, si deve giocare tantissimo.
Le sue parole ci tornano in mente come boomerang impazziti: "
Volevo restare al Milan, gli ho fatto favore." No Ricky, questi non sono favori da fare ai tifosi che ti hanno amato, che ti hanno voluto bene e che hanno contestato la società per te. Te ne sei andato senza salutare, quando eri lontano migliaia o milioni di chilometri, persino peggio di Sheva che passò l'ultima partita in curva Sud.
E allora mi vien da pensare come faremo ancora ad affezionarci ad altri giocatori se questi, prima o poi, fanno le valigie e se ne vanno. Le bandiere come Maldini ormai non esistono più e dopo Totti e Del Piero non rimarrà più nessuno.
Questo non è il calcio che vogliamo. La politica delle società, per esempio quella del Milan di tenere sempre i suoi campioni, viene snaturata dalla potenza economica di altri club. Mettiamo un tetto di spesa allora, proprio come fanno in Formula 1. Magari non eccessivamente basso ma che renda i campionati altamente spettacolari e faccia diventare il ruolo di osservatori e dirigenti uno dei più belli ed importanti.
Tornando al principio del nostro discorso non possiamo che ringraziare il Kakà giocatore e il Kakà uomo, per i gol segnato, le coppe vinte e le tantissime soddisfazioni che ha fatto togliere ai tifosi rossoneri e ai veri amanti del calcio.
GRAZIE CAMPIONE
Ogni parola sarebbe superflua per descrivere te e le emozioni che ci hai regalato. Noi ti abbiamo voluto bene. Quasi come un fratello. Che ogni ci faceva sorridere al pensiero delle tante coppe che avremmo vinto ancora. Tutti insieme. Quel pensiero rimarrà per sempre scolpito nelle nostri menti. Come quest'immagine che non possiamo dimenticare, che tu non puoi dimenticare. Milan-Manchester 3-0.
E tornano i brividi...............................................................
sabato, 30 maggio 2009
Ormai non è un caso trovare Berlusconi al centro dell'attenzione dei politici italiani. Dopo la sentenza dei giudici di qulache giorno fa, il Presidente del Consiglio torna sull'argomento confermando la certezza di "grumi eversivi" presenti all'interno del governo e pià specificatamente nella magistratura. "Qui si vuole screditare la mia persona ribaltando così la decisione popolare di eleggermi con delle sentenze basate sul ribaltamento della realtà". E' dura la reazione del premier ma quanti di noi sa che cosa vuol dire la parola eversivo? Alzate le mani..
Eversivo [e-ver-sì-vo] agg.
Che mira a rovesciare o a distruggere qualcosa:
movimenti eversivi -
Trame eversive, cospirazioni volte a sovvertire l'ordine costituito di uno Stato
Spero di esservi stato utile :D
domenica, 15 marzo 2009
Concerto di Laura Pausini.. ieri sera a Roma al Palalottomatica..
Dopo l'emozione di Vasco Rossi al San Siro questo concerto è un'altra cosa, sotto molti punti di vista. Il concerto di Vasco è più per far casino, per abbracciarsi con uno a finaco a te che neanche conosci, saltare a più non posso urlando a squarciagola.
Il concerto di Laura Pausini è stato anche divertimento, ma seduto su una sedia per due ore non sono stato proprio comodo. Ma le emozioni non sono mancate. Il concerto di Laura Pausini è arte, arte bellissima. E lei è bravissima, ha una voce fantastica.
Grazie Laura.
venerdì, 27 febbraio 2009
Hai presente quando la giornata è spledndia con il sole che ti illumina e un sorriso aloggia sulle tue labbra? Ora immagina che qualcuno te la rovini...
Forze dell'ordine - Sono quei simpatici omini in divisa blu che vengono pagati per far rispettare la legge. Non ci fossero loro, il mondo sarebbe un caos e regnerebbe l'anarchia. Al solo vederli la gente riga dritto e dovremmo ringraziarli per il lavoro che svolgono, anche dietro le quinte. Ma è tutto rose e fiori come si vuol far credere?
Lavoratori - C'è chi invece si fa gli affari suoi e non rompe le scatole a nessuno. Che si alza ale quattro del mattino per guadagnare 50 euro. Capita, quando fai dalle venti alle trenta consegne il giorno, che tra una consegna e l'altra DIMENTICHI di mettere la cintura di sicurezza. A chi non è mai capitato? Capita anche che, quei simpatici uomini dalle divise blu, si nascondano per la strada (quasi avessero paura di qualcosa) e, vedendoti senza cinta, attraversino la strada fermandoti sul ciglio della statale. Un semplice controllo e poi, come una mazzata, il verbale della cinta.
Perchè io ora devo pagare 74 € di multa per UNA CAZZO DI CINTA DI MERDA (che se non me la metto interessa solo ed esclusivamente a me) quando in giro criminali che spacciano droga in strada o che ammazzano le persone? Perchè hano paura di andare a combatterli? <Certo è più facile senza cinta, che ci frega a noi dei crminali!!! A Cassino poi!!! Che è pieno di delinquenti!!!!
Poi oltre il danno la beffa.
Fermano uno con un fiorino, SENZA CINTA. Penso: "Hanno beccato pure te compà!". Incredibile ma vero l'epilogo vede il signore con il fiorino andarsene dal posto di blocco congedato dal tenete, maresciallo o che cazzo era!
Allibito chiedo spiegazioni e mi danno del bugiardo. a tono di sfida mi si invita a far ricorso.. due contro uno è normale che vincono loro. Mi dispiace per chi è poliziotto e legge questo post..
SIETE DEI PEZZI DI MERDA!!
giovedì, 12 febbraio 2009
Ieri grande partita di calcetto cari amici! siamo tornati a calcare i campi di calcetto. Ma che divertimento ragazzi. Le squadre erano squilibrate sia dal punto di vista tattico che dal punto di vista della forma fisica. Pe noi solo davidino correva :D Quindi non vi dico quanto è finita, anche perchè è irrilevante, ma ci ha fatto piacere ricominciare. Migliore in campo il Porco non per le sue giocate ma per le sue NON giocate. Dopo ciqnue minuti non ce la faceva più e, da attaccante, non ha fatto neanche un gol. Se vedeste come se li è mangiati..................
Mia squadra: io (zichicco), davidino, banana, devis (o anche francesco coco) e toro.
Squadra avversaria: brncic, muletto, lollo, fungo e cappella.
Pagelle:
io (zichicco) 6,5 mi do un voto di stima e di fiducia. In fondo non sono andato male, ho pure segnato!!
davidino 7 un pò appannato ma conduce sempre i suoi alla riscossa. Palla al piede è imprendibile.
banana 6,5 mexes è tornato alla setina e già si rivede qualche sprazzo del suo talento inconfondibile. Ritrovato.
devis 6,5 lui è l'ex pallone d'oro. Dovrebbe trascinare la squadra ma preferisce delgerae agli altri. Ordinato.
toro 4 per la comicità il voto è 10 ma stiamo facendo una partita di calcetto e quindi il palo preso di panza e la parata di panza sul suo compagio zichicco (cioè io!!) non valgono come incentivi per fargli aumentare il voto.
brncic 7,5 Regista di difesa e centrocampo. Gioca bene di squadra ma a volte esagera con il palleggio
muletto 8 corre come un mulo, semina avversari, segna gol. DI più non si può. Ma cazzo gioca con la setina!
lollo 7 il comparone è andato bene, ha corso tanto e lo hanno paragonato a balotelli. Esagerato? Sicuramente c'ha il pisello più piccolo :D
fungo 7 Questo invece è un cavallo di razza. Certe volte non riesce a fermarsi tanto va veloce. Però spinge come un forsennato.
cappella 7 un pò impreciso e un pò fortunato ma sempre presente nelle principali azioni.
martedì, 10 febbraio 2009
Questo è il risultato di un quiz psicologico su facebook.. voi che ne dite?
Posso solo dire che mi rispecchia in pieno!!!:):):):):):)
TIPO PASSIONALE
Sei un tipo passionale, ciò che più conta per te è l'amore, la famiglia e le amicizie. Ti piace fare sesso e non lo neghi a nessuno. Non ti soffermi molto sulle parole, ma sei più disposto a pensare il mondo come un insieme di pensieri diversi tra loro; In ogni discussione a cui prendi parte non credi che ci sia per forza una persona che stia sbagliando, ma ognuno ha una sua opinione che và sempre e comunque difesa; nonostante tu sia un tipo passionale sei spesso medidativo e riflesivo. Consiglio: anche se le tue passioni ti portano ad amare una persona con tutte le tue forze dovresti fare in modo tale da non rinchiuderti con lei e basta perchè rischieresti di perdere le vere amicizie.